Sei nella pagina Fondo antico Cantimori

Selettore lingua



Fondo antico Cantimori

a cura di Arianna Andrei
con la collaborazione di Carlo Alberto Girotto e Giuseppe Marcocci

Delio Cantimori (1904-1966) è stato uno dei maggiori storici italiani del Novecento.
I suoi percorsi di ricerca si concentrarono soprattutto sulla storia religiosa del Cinquecento e sul pensiero politico del secolo dei Lumi.
L'attenzione costante alla cultura internazionale contemporanea lo indusse a condurre un'opera di divulgazione, contribuendo ad aprire gli orizzonti del panorama intellettuale italiano del secondo dopoguerra, e a diffondere le opere dei grandi maestri della storiografia otto-novecentesca (Roland Bainton, Johann Droysen, Lucien Febvre, Johann Huizinga, Leopold von Ranke) e dei filosofi più influenti, da Karl Marx a Max Weber.
Accanto al lavoro di ricerca, sorretto da una solida erudizione e da assidui scambi scientifici, Cantimori si dedicò con generosità alla formazione di giovani generazioni di studiosi. Già allievo della Normale, dal 1924 al 1929, fu a lungo docente di Storia della Chiesa e Metodologia della storia presso la Scuola, quasi ininterrottamente dal 1940 al 1964, e a questa istituzione rimase legato fino alla morte.
Nel 1969, tre anni dopo la sua scomparsa,  l'intera biblioteca dello studioso fu acquistata dalla Normale.
Oggi il Fondo antico Delio Cantimori è conservato presso la sede del Palazzo del Capitano, mentre la raccolta libraria moderna (oltre 33.000 volumi) è collocata nella collezione di storia del Palazzo dell'Orologio, di cui rappresenta il nucleo costitutivo. La biblioteca dispone anche della ricca miscellanea di estratti ed opuscoli (oltre 11.000 documenti).
Nel Centro archivistico della Scuola  è inoltre conservato l'Archivio Delio Cantimori.

Composto da circa 2900 volumi, di cui oltre 380 edizioni del  XVI secolo e 440 edizioni del XVII secolo, il Fondo antico riflette l'ampiezza ed il carattere internazionale delle ricerche condotte da Cantimori, e si è formato tramite una politica di acquisti nelle principali librerie antiquarie italiane ed europee. Tra le edizioni straniere sono numerose quelle pubblicate ad Amsterdam, Leida, Basilea, Ginevra, Colonia, Francoforte, Lione, Parigi e Londra.
Il principale percorso tematico della raccolta è riconducibile allo studio della storia della Chiesa, della Riforma, delle eresie e dell'Inquisizione.
Accanto alle opere degli eretici italiani del Cinquecento, di cui si segnalano i  Selectarum epistolarum libri duo (Basilea, 1553)  di Celio Secondo Curione e  gli Elenchi sophistici ... (Cracovia, 1625)  di Fausto Sozzini, trovano posto alcuni scritti degli eretici europei come il De baptismo infantium ...  (Colonia, 1563) dell'anabattista Georg Cassander ed un esemplare, mutilo del frontespizio, della prima edizione del De genuina verborum Domini ... (Basilea, 1525) del teologo protestante Giovanni Ecolampadio
Di particolare rilievo l'Histoire generale des eglises evangeliques des valles de Piemont; ou Vaudoises  ... (Leida, 1669)di Jean Leger, dotata di preziose  incisioni che ricostruiscono, con immagini drammatiche, la repressione subita nel 1655 dai Valdesi, nelle valli piemontesi.
L'attenzione che Cantimori prestò allo studio delle autorità incaricate del controllo dell'eresia, a partire dal Sant'Uffizio, è testimoniata dalla presenza di manuali inquisitoriali seicenteschi, come il Tractatus ad defensam inquisitorum ... (Roma, 1614) di Sebastiano Guazzini e il Sacro arsenale overo pratica dell'Officio della Santa Inquisizione (Genova e Perugia, 1614) di Eliseo Masini, e dalla seconda edizione della Risposta all'Historia della Sacra Inquisitione  ... (Roma, 1678) di Francesco Albizzi,  scritta per confutare l'opera di Paolo Sarpi, pubblicata nel 1638
Di notevole valore la prima edizione, in folio, della Historia del Concilio Tridentino (Londra, 1619)di Paolo Sarpi, il cui nome compare sul frontespizio con lo pseudonimo di Pietro Soave Polano, per motivi di censura.
Fra le opere storico-geografiche si segnalano I Comentari della Moscovia et parimenti della Russia (Venezia, 1550) di Sigmund von Herberstein, prima traduzione italiana dell'originale latino del 1549, un esempio delle molte traduzioni italiane di opere straniere presenti nel fondo.
Da segnalare anche  la presenza di diverse opere di Erasmo da Rotterdam, tra cui la prima edizione italiana degli Apophthegmata (Venezia, 1531) .

L'ampia collezione di edizioni del Settecento si ricollega allo studio del  pensiero politico-filosofico europeo, dell'Illuminismo e del Giacobinismo, ed alle ricerche sugli utopisti e i riformatori sociali.
Vi si trovano edizioni dei grandi classici dei Settecento, fra cui Condorcet, D'Alembert, Federico II di Prussia,  Mirabeau,  Adam Smith,  Rousseau e Voltaire, accanto ad opere di illuministi italiani quali Beccaria, Genovesi e Verri.
Fra le opere a carattere enciclopedico, si segnalano  la quarta edizione del Dictionaire historique critique  (Amsterdam e Leida, 1730) di Pierre Bayle, un'opera che  per la finezza d'analisi e l'importanza delle voci sugli eretici italiani del Cinquecento costituì una fonte di riferimento per gli studi  di Cantimori, e l'edizione livornese  dell'Encycopédie di Diderot e D'Alembert (1770-1775), in 17 volumi in folio, di cui la Biblioteca della Scuola possiede anche un'altra copia, completa di tavole.

La tipologia delle opere contenute nel fondo antico spazia su interessi culturali molteplici (autori classici, letteratura, libri d'ore, libri di emblemi, dizionari, bibliografie, etc.) non limitati ai percorsi di ricerca dello studioso, che ha lasciato testimonianza, nella scelta delle edizioni e degli esemplari, anche dell'attenzione al valore  iconografico e bibliologico del libro.
Ne è un esempio un'edizione illustrata degli Esercitii spirituali (Roma, 1667) di Sant' Ignazio di Loyola, nella quale il processo di introiezione prescritto nel testo è affiancato da venticinque calcografie a carattere emblematico, in cui sono evidenti le analogie con le tecniche dell'arte della memoria. Appartengono al genere dei libri di emblemi religiosi anche i fortunati Pia desideria (Anversa, 1629) del gesuita belga Herman Hugo, illustrati da belle calcografie, ed il Lux evangelica  (Colonia- Amsterdam, 1655) del gesuita Hendrik Engelgrave, sorta di breviario per emblemi che segue il calendario liturgico.
Per il valore d'esemplare dovuto alla raffinata acquarellatura delle incisioni si segnalano gli Emblemata ... (Bologna, 1628) di Paolo Maccio, raccolta di emblemi a carattere morale, affiancati da epigrammi tratti da autori classici
Di interesse storico, oltre che figurativo, la presenza di un'edizione dei Vaticinia, sive abbatis Ioachimi, & Anselmi episcopi Mariscani ... (Venezia, 1589) attribuiti a Gioacchino da Fiore e al vescovo di Marsico Anselmo. Quest'opera che si serve di un testo oracolare e di immagini di immediata suggestione, può essere letta anche come un documento dell'irrequietezza religiosa di alcuni ambienti veneziani di tardo Cinquecento, e ben figura nella biblioteca di uno storico attento come Cantimori.

Diversi esemplari del Fondo antico  Cantimori, sono stati esposti nella mostra "Con parola brieve e con figura: libri antichi di imprese ed emblemi"   tenutasi presso la Biblioteca Universitaria di Pisa dal dicembre 2004 al gennaio 2005, in concomitanza con le giornate di studio Emblemi e imprese fra antico e moderno, organizzate dal Centro di Elaborazione Informatica di Testi e Immagini nella Tradizione Letteraria (CTL).
La mostra, che ha visto anche la partecipazione della Biblioteca Universitaria di Pisa, della Biblioteca Cateriniana e dell' Archivio di Stato di Pisa, ha offerto al pubblico la possibilità di fruire di un patrimonio librario prezioso, raccogliendo materiale bibliografico di grande valore sul tema del rapporto testo-immagine.
Il CTL attualmente cura fra i suoi progetti di ricerca il Progetto Emblemata, banca dati on-line in cui è raccolto il materiale iconografico studiato in occasione della mostra, con progressivo inserimento di immagini tratte da edizioni antiche, possedute da diverse biblioteche toscane.

[pagina creata: 29-11-2007 - ultima modifica: 18-09-2013]