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Copertura disciplinare

La collezione di Storia, collocata sotto la classe 900, secondo uno schema di classificazione a base decimale, è suddivisa in quattro settori: Storia generale, Storia medievale, Storia moderna, Storia contemporanea.

La Storia antica afferisce al settore di Antichistica.

Storia generale (476- )

Il settore di Storia generale comprende opere ad ampia copertura cronologica. Ospita inoltre opere di Geografia, Cronologia, Genealogia e Araldica, Numismatica, Demografia, Paleografia greca e latina, Codicologia, Diplomatica.

La collezione è costituita in primo luogo da testi di Filosofia e metodologia (901), di consultazione generale (Dizionari ed enciclopedie, Bibliografie, Manuali – 902.1-902.4), Scritti in onore (903.1), Miscellanee (903.2), Convegni (904), opere su Istituti e Società storiche (905). Sono presenti opere di Storia universale (906) e le Storie generali di singoli paesi e città (907), ordinate alfabeticamente secondo il luogo geografico e ripartite in sezioni di Fonti e studi sulle fonti (I), Storia economica e sociale (II), Storia della cultura e civiltà (III), Storia politica e militare (IV). Un'ampia sottoclasse (908) è dedicata alla Storia della Chiesa. Seguono la Storia della storiografia (909) e le Biografie (910) (anche se numerosi studi di carattere biografico trovano più adeguata contestualizzazione in altri punti della collezione), la Geografia (911), la Cronologia (912.2), la Genealogia e l'Araldica (912.3), la Numismatica (913), la Storia del diritto (914).

Nella Storia delle religioni (915) sono presenti sia studi di tipo comparativo che opere dedicate alle singole religioni, in particolare all'ebraismo, al cristianesimo e all'islamismo. Seguono la Storia di movimenti, istituzioni e dottrine politiche (916.1), la Storia delle dottrine economiche (916.2), la Storia delle dottrine sociali (916.3), la Storia economica e sociale (917.1), la Storia del costume (917.2), la Demografia (917.3), la Storia della cultura (918). Lo schema di Storia generale si chiude con la sottoclasse dedicata alla Storia della scrittura (919), con le sue articolazioni interne.

Storia medievale (476-1492), Storia moderna (1492-1914), Storia contemporanea (1914- )

Gli schemi di Storia medievale (940), moderna (950) e contemporanea (960) presentano la stessa struttura, con sottoclassi che si ripetono e sottoclassi dedicate a fenomeni storici specifici dell'epoca in questione.

Ciascuno dei tre schemi si apre con opere di carattere generale, cioè Dizionari, enciclopedie, manuali (940.2/950.2/960.2) e Miscellanee (940.3/950.3/960.3). I Congressi (940.4/950.4/960.4) raccolgono atti di convegni tenuti in modo ricorrente da enti a carattere permanente e sistematicamente acquisiti dalla nostra Biblioteca. Seguono le Fonti e studi sulle fonti (941/951/961), le Opere generali e relazioni internazionali (942/952/962) suddivise in Fonti e studi sulle fonti (I), Storia economica e sociale (II), Storia della cultura e civiltà (III), Storia politica e militare (IV). Le Storie generali di singoli paesi e città (943/953/963), definite con indici geografici, sono anch'esse suddivise in Fonti e studi sulle fonti (I), Storia economica e sociale (II), Storia della cultura e civiltà (III), Storia politica e militare (IV). Con lo stesso modulo sono strutturate le sottoclassi di Storia d'Italia, generale (944/954/964) e locale (944/954/964 + indice geografico). Ampio spazio è riservato alla Storia della Chiesa (947/957/967). Le sottoclassi specifiche sono, per l'età medievale, quelle che accolgono opere di Storia bizantina (945), Storia dell'Islam (946), Storia del Sacro Romano Impero (948) e Archeologia medievale (949); per l'età moderna quelle che hanno ad oggetto fenomeni quali Invenzioni, viaggi, scoperte geografiche, storia coloniale (955), la Storia del movimento operaio e sindacale (958), gli studi di Archeologia industriale (959); per l'età contemporanea quelle relative alle Guerre mondiali (965 e 966), alla Storia del movimento operaio e sindacale (968) e ai Movimenti di dissenso (femminile, studentesco, movimenti non violenti - 969).

[pagina creata: 14-07-2004 - ultima modifica: 08-02-2013]