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Regolamento interno del Centro Biblioteca e Archivi

emanato con D.D. n. 585 del 16 dicembre 2009
pubblicato all'Albo Ufficiale della Scuola in data 18 dicembre 2009

Art. 1 – Struttura, patrimonio, finalità
Il Regolamento fissa i principi generali relativi all'attività del Centro Biblioteca e Archivi della Scuola Normale Superiore di Pisa .
Il funzionamento e le modalità di erogazione e fruizione dei servizi sono espressi in uno specifico Disciplinare.
Il Centro Biblioteca e Archivi della Scuola Normale Superiore [d'ora in avanti CBA] costituisce strumento essenziale per l'attività didattica, di studio e ricerca che si svolge presso la Scuola, che ne riconosce l'autonomia ai sensi dell'art. 22 dello Statuto. Si compone di due sezioni: Biblioteca e Archivi.
Sono suoi organi: il Direttore, il Comitato scientifico ed il Comitato di gestione [art. 5 del Regolamento Biblioteca e Archivi della Scuola Normale Superiore].
Le raccolte della Biblioteca riflettono le linee di insegnamento e ricerca attive presso la Scuola. Sono costituite da opere a stampa, risorse elettroniche, microformati. E' inoltre presente un ricco fondo di edizioni antiche, rare e di pregio.
La Sezione Archivi conserva l'Archivio storico della Scuola, carteggi e archivi personali. Ha inoltre in deposito l'Archivio Salviati, dichiarato di interesse storico dalla Soprintendenza archivistica della Toscana.
Il CBA cura la tutela, conservazione e sviluppo del patrimonio librario ed archivistico della SNS e ne promuove la conoscenza, la fruizione pubblica e la valorizzazione.
Realizza queste finalità attraverso:
- l'aggiornamento ed arricchimento del patrimonio librario ed archivistico, anche con l'acquisizione di biblioteche ed archivi privati;
- l'organizzazione a scaffale aperto delle raccolte librarie, fatta eccezione per le edizioni e materiali soggetti a particolari esigenze di tutela;
- la consultazione, distribuzione, prestito e riproduzione del materiale secondo le modalità previste nel Disciplinare;
- l'allestimento e la messa in rete di cataloghi, inventari ed altri "strumenti di corredo" relativi al patrimonio librario ed archivistico, redatti secondo gli standard e le normative nazionali ed internazionali, favorendone l'integrazione con altre banche dati culturali interne alla Scuola ed esterne;
- la fornitura di informazioni direttamente ed attraverso il proprio sito web;
- la pubblicazione di cataloghi, inventari, studi e l'organizzazione di mostre documentarie ed altri eventi.
Il Centro valorizza la competenza e professionalità del proprio personale, promuovendone la formazione continua e l'aggiornamento. Costituisce ed arricchisce a tal fine una sezione dedicata alle scienze biblioteconomiche, bibliografiche ed archivistiche e organizza in proprio o partecipa ad iniziative dedicate a temi professionali.
Il Centro aderisce alle politiche dell'accesso aperto e rende disponibili, entro i limiti della normativa, i materiali digitalizzati in proprio.

Art.2 - Utenti del Centro
L'ammissione al CBA e ai suoi servizi, nelle forme espresse nel Disciplinare, è consentita: agli allievi, perfezionandi, borsisti, docenti, ricercatori e al personale tecnico-amministrativo della Scuola Normale Superiore; a docenti, ricercatori, dottorandi e borsisti delle università italiane e straniere; ai ricercatori e ai bibliotecari degli enti dell'area della ricerca pisana; agli studenti della Scuola Superiore di Studi e di Perfezionamento S. Anna; agli studenti dell'Università di Pisa e a chi ha motivata esigenza di utilizzare il patrimonio librario e archivistico del CBA secondo quanto specificato nel disciplinare.

Art. 3 – Modalità di accesso
L'accesso alla Biblioteca è subordinato al possesso del tesserino di ammissione che è strettamente personale e  non può essere ceduto ad altri. Sulla base di motivate esigenze possono essere rilasciati permessi di accesso temporanei.
L'accesso agli Archivi è consentito su richiesta scritta degli interessati. Per l'Archivio Salviati ed in generale per gli archivi dichiarati d'interesse storico, la richiesta di consultazione deve avere la preventiva autorizzazione della Soprintendenza archivistica per la Toscana.

Art. 4 – Comportamento
La frequentazione dei locali del Centro richiama al rispetto delle regole di convivenza adeguate ad un luogo di studio, secondo quanto specificato nel disciplinare.

Art. 5 – Disposizioni finali
Il presente regolamento entra in vigore il primo giorno del mese successivo alla sua pubblicazione all'Albo ufficiale della Scuola.

 
DISCIPLINARE del Centro Biblioteca e Archivi

Art.1 – Finalità
Il disciplinare si basa sui principi generali indicati nel Regolamento del Centro Biblioteca e Archivi della Scuola Normale Superiore di Pisa e detta le istruzioni per la fruizione dei servizi offerti dalla Struttura.

Art.2 – Servizi al pubblico
Il CBA offre i seguenti servizi:

  • accoglienza, orientamento e assistenza all'uso del Centro e dei suoi servizi
  • ammissione alla Biblioteca
  • consultazione in sede
  • prestito locale 
  • distribuzione di materiale non disponibile in libero accesso o depositato fuori sede
  • accesso agli Archivi 
  • informazione bibliografica relativa alle collezioni e alle risorse elettroniche locali e remote, anche attraverso la redazione e aggiornamento di strumenti informativi sul sito web
  • prestito interbibliotecario e fornitura di documenti in copia
  • riproduzioni.

Art.3 – Ammissione alla Biblioteca
L'accesso alla Biblioteca è subordinato al possesso della tessera di ammissione, che è strettamente personale e non può essere ceduta a terzi.
All'atto dell'iscrizione, agli utenti esterni viene richiesto il versamento di un euro (1 €) quale rimborso del costo della tessera.
I dati forniti dagli utenti all'atto della registrazione saranno trattati dalla Biblioteca per le finalità connesse alle attività istituzionali previste e comunque nel rispetto della normativa vigente sulla privacy.
L'ammissione alla Biblioteca consente l'accesso al patrimonio e ai servizi offerti, secondo le modalità definite nei successivi articoli del Disciplinare.

  1. Allievi, perfezionandi, borsisti, docenti, ricercatori, personale tecnico-amministrativo, laboratori/centri di ricerca e ospiti della Scuola Normale Superiore (utenti interni)
    • Ammissione
      La tessera di ammissione viene rilasciata automaticamente e ha validità per tutto il periodo di permanenza presso la Scuola (incluse eventuali aspettative e proroghe).
      Per gli ospiti, la tessera viene rilasciata automaticamente se il periodo di permanenza è di almeno 30 giorni; per un periodo inferiore viene rilasciata solo su richiesta.
    • Prestito
      L'ammissione al prestito locale è automatica con il rilascio della tessera.
      Si può prendere in prestito per due mesi, prorogabili di un ulteriore mese, un massimo di dieci volumi, purchè non esclusi dal prestito. Le opere escluse dal prestito ordinario, salvo quelle indicate nell'art.5, possono essere prese in prestito serale e festivo (con restituzione entro le 11.00 del giorno successivo). Il numero massimo consentito è di 10 prestiti serali e festivi.
      Si può usufruire del prestito interbibliotecario, di fornitura di documenti in copia e di prenotazione dei volumi in prestito.
      Gli ospiti con periodi di permanenza inferiore ai 30 gg sono esclusi dal prestito locale, dalle prenotazioni, dal prestito interbibliotecario e dalla fornitura di documenti in copia; nei casi di estrema necessità potranno rivolgersi alla struttura di afferenza, che prenderà in carico il prestito per loro conto.
      La Direzione della Biblioteca o l'ufficio competente possono accordare deroghe ai limiti indicati in particolari circostanze (necessità relative a corsi, colloqui, tesi di laurea e perfezionamento, esame di diploma di licenza), purché il materiale resti disponibile all'interno della Scuola. È prevista, previa comunicazione al Direttore del Centro, una forma di prestito di lungo periodo per materiali che, pur appartenendo alla Biblioteca, sono depositati presso gli studi dei docenti o i laboratori della Scuola. Tali materiali possono essere consultati in loco, previo accordo con i depositari.

  2. Docenti, ricercatori e bibliotecari dell'Università di Pisa e della Scuola Superiore S. Anna; ricercatori e bibliotecari degli enti dell'area della ricerca pisana
    • Ammissione
      La tessera di ammissione viene rilasciata dietro compilazione di apposito modulo di richiesta. Ha durata di 5 anni, prorogabili sino al mantenimento dello status per i docenti, ricercatori e bibliotecari stabilizzati e sino alla scadenza del contratto per i non stabilizzati.
    • Prestito
      L'ammissione al prestito locale è automatica con il rilascio della tessera
      Si può avere in prestito per un mese, prorogabile di un ulteriore mese, un massimo di quattro volumi non esclusi.

  3. Docenti e ricercatori stabilizzati delle università italiane e straniere e personale di ricerca stabilizzato di riconosciuti centri di ricerca italiani e stranieri
    • Ammissione
      Possono essere ammessi al prestito locale solo se domiciliati a Pisa o in province limitrofe.
      La tessera di ammissione viene rilasciata dietro compilazione di apposito modulo di richiesta. Ha durata di 5 anni ulteriormente  prorogabili sino al mantenimento dello status.
    • Prestito
      E' consentito il prestito per un mese, prorogabile di un ulteriore mese, fino ad un massimo di quattro volumi non esclusi.

  4. Allievi del corso di perfezionamento e borsisti della Scuola Superiore S. Anna
    • Ammissione
      La tessera di ammissione viene rilasciata dietro compilazione di apposito modulo di richiesta e ha validità per tutto il periodo di mantenimento dello status (incluse eventuali aspettative e proroghe).
    • Prestito
      L'ammissione al prestito locale è automatica con il rilascio della tessera. 
      Si può avere in prestito per un mese, prorogabile di un ulteriore mese, un massimo di quattro volumi non esclusi.

  5. Dottorandi e borsisti di tutte le università italiane e straniere
    • Ammissione
      La tessera di ammissione viene rilasciata dietro compilazione di apposito modulo di richiesta e ha validità per tutto il periodo di mantenimento dello status (incluse eventuali aspettative e proroghe).
    • Prestito
      L'ammissione al prestito locale è subordinata alla presentazione di una lettera autografa di malleveria da parte di un docente della Scuola Normale, dell'Università di Pisa o della Scuola Superiore S. Anna, nonché al domicilio in Pisa o province limitrofe.
      Si può avere in prestito per un mese, prorogabile di un ulteriore mese, un massimo di quattro volumi non esclusi.

  6. Allievi e laureandi del corso ordinario della Scuola Superiore S. Anna
    • Ammissione
      La tessera di ammissione viene rilasciata dietro compilazione di apposito modulo di richiesta, unitamente a lettera di presentazione autografa di malleveria di un docente della Scuola Normale Superiore, dell'Università di Pisa o della Scuola Superiore S. Anna e ha validità per tutto il periodo di mantenimento dello status (incluse eventuali aspettative e proroghe).
    • Prestito
      L'ammissione al prestito locale è automatica con il rilascio della tessera.
      Si può avere in prestito per un mese, prorogabile di un ulteriore mese, un massimo di quattro volumi non esclusi.

  7. Laureandi delle facoltà di Lettere e Filosofia, Lingue e Letterature straniere e Scienze matematiche, fisiche e naturali dell'Università di Pisa
    • Ammissione
      La tessera di ammissione viene rilasciata dietro compilazione di apposito modulo di richiesta unitamente a lettera di presentazione autografa di malleveria del relatore della tesi. Ha durata di un anno prorogabile fino al mantenimento dello status.
    • Prestito
      L'ammissione al prestito locale è subordinata alla presentazione di una lettera autografa di malleveria da parte di un docente della Scuola Normale, dell'Università di Pisa o della Scuola Superiore S. Anna e al domicilio in Pisa o province limitrofe.
      Si può avere in prestito per un mese, prorogabile di un ulteriore mese, un massimo di quattro volumi non esclusi.

  8. Studenti iscritti alle Facoltà di Lettere e Filosofia, Lingue e Letterature straniere e Scienze matematiche, fisiche e naturali dell'Università di Pisa; studenti che rientrino nei progetti internazionali di mobilità universitaria relativamente alle facoltà dell'Università di Pisa succitate; laureandi di altre facoltà dell'Università di Pisa
    • Ammissione
      La tessera di ammissione viene rilasciata dietro compilazione di apposito modulo di richiesta unitamente a lettera di presentazione autografa di malleveria di un docente della Scuola Normale Superiore, dell'Università di Pisa o della Scuola Superiore S. Anna.
      Ha durata di un anno prorogabile fino al mantenimento dello status.
    • Prestito
      Non hanno accesso al servizio di prestito locale.

  9. Studiosi e utenti non inclusi nelle precedenti categorie che abbiano la necessità di utilizzare il materiale posseduto dalla Biblioteca
    • Ammissione
      All'atto della richiesta di ammissione dovranno produrre un documento che attesti il loro status e motivare la necessità di consultare il patrimonio della Biblioteca. La tessera ha la durata necessaria allo svolgimento delle ricerche, comunque non superiore all'anno, ed eventualmente prorogabile.
    • Prestito
      L'ammissione al prestito locale è subordinata alla presentazione di una lettera autografa di malleveria da parte di un docente della Scuola Normale, dell'Università di Pisa o della Scuola Superiore S. Anna nonchè al domicilio in Pisa o province limitrofe.
      Si può avere in prestito per un mese, prorogabile di un ulteriore mese,  un massimo di quattro volumi non esclusi.
      Sulla base di motivate esigenze possono essere rilasciati permessi di accesso temporanei a chi non è in possesso della tessera di ammissione
      E' facoltà del Direttore del Centro o del responsabile dell'Ufficio competente accordare il prestito locale, in deroga alle regole generali, sulla base di motivate esigenze di studio o di ricerca.
Art. 4 - Consultazione
1) Materiale in libero accesso
Gran parte dei volumi (libri e periodici) è disponibile a scaffale aperto presso le diverse sedi della Biblioteca.
Le risorse elettroniche in linea (periodici, banche dati, risorse Internet, risorse digitalizzate, tesi di perfezionamento della Scuola Normale) sono consultabili dai computer ad uso del pubblico dislocati in Biblioteca e da tutti i computer della Scuola.
2) Materiale non accessibile direttamente
Volumi antichi e rari, microfilm e microfiche, CD e DVD, gran parte delle raccolte di miscellanee: sono consultabili dietro presentazione di richiesta scritta utilizzando l'apposito modulo, disponibile anche sul sito web. La richiesta va presentata preferibilmentealmeno un giorno prima presso la sede di Palazzo del Capitano
3) Materiale depositato fuori sede
I materiali collocati in Magazzino vanno richiesti utilizzando il modulo disponibile presso le portinerie della Biblioteca. I materiali saranno disponibili, presso la portineria di Palazzo del Capitano, ogni lunedì successivo alla richiesta, a partire dalle ore 18, ed ogni giovedì successivo alla richiesta, a partire dalle ore 14.
4) Archivi
L'ammissione alla consultazione dell'Archivio storico della Scuola, di carteggi (compresi quelli digitalizzati), manoscritti e archivi depositati in Biblioteca e in Archivio richiede la preventiva autorizzazione del Direttore del CBA o di suo delegato ed è consentita dietro presentazione di richiesta su appositi moduli disponibili anche sul sito web del CBA. La richiesta di consultazione deve avvenire almeno un giorno prima. Per gli studenti universitari la richiesta deve essere accompagnata da una lettera di presentazione del docente che ne segue la ricerca.
Relativamente all'Archivio Salviati ed agli archivi dichiarati di interesse storico, la richiesta di consultazione deve avere la preventiva autorizzazione della Soprintendenza archivistica per la Toscana.

I volumi antichi e rari ed il materiale archivistico devono essere consultati nelle sale appositamente dedicate a questo fine della Biblioteca e dell'Archivio. L'utente prende in consegna il materiale e rimane responsabile della sua integrità fino al momento della riconsegna al personale addetto.

Art. 5 – Prestito locale
Le varie categorie di utenti ammessi al prestito sono esplicitate nell'art. 3 del presente disciplinare.
Il servizio di prestito locale si eroga, di norma, tramite procedure automatizzate integrate nel catalogo in rete.
Di norma sono esclusi:

  1. i periodici
  2. le opere di consultazione generale e specialistica (enciclopedie, dizionari, repertori bibliografici e catalografici ecc., per i quali è escluso anche il prestito serale) e le opere per le quali si ritiene comunque necessaria la costante presenza in sede
  3. le opere miscellanee e le miscellanee rilegate in volume
  4. gli spartiti e le partiture musicali in edizioni coperte da diritti patrimoniali d'autore (è consentita la circolazione solo nei locali della Scuola, su richiesta di utenti interni)
  5. materiale archivistico, compresi disegni e stampe
  6. libri antichi e rari, riviste rare, materiale di pregio
  7. CD e DVD contenenti software e dati
  8. le nuove accessioni per i primi quindici giorni di esposizione a scaffale 
  9. le opere in precario stato di conservazione.
Possono essere temporaneamente escluse:
  1. opere inserite nei programmi di esame dell'Università di Pisa (a meno che non siano possedute in doppia copia)
  2. opere oggetto dei corsi ordinari o di seminari particolari tenuti presso la Scuola (a meno che non siano possedute in doppia copia)
Le pubblicazioni conservate nel magazzino seguono, per l'esclusione, gli stessi criteri adottati per le opere collocate in sede.
Questi criteri generali sono integrati presso ciascun settore specialistico da disposizioni specifiche.
A tutela di principi di riservatezza, la Biblioteca si impegna a non fornire a terzi informazioni relative ai prestiti e all'identità degli utenti. Nei casi di particolare urgenza, gli uffici della Biblioteca possono contattare direttamente l'utente che ha ricevuto opere in prestito.
E' attivo un servizio di prenotazioni per i libri in prestito, riservato agli utenti interni.

Art. 6 – Servizi complementari e norme relative al prestito locale
Per tutte le categorie di utenti la proroga del prestito in corso è possibile nei soli casi in cui il volume non sia stato prenotato.
Attraverso il proprio sito web, la Biblioteca eroga un servizio in rete integrato nel catalogo (Menù utente) che consente agli utenti interni di verificare lo status dei propri prestiti; di effettuarne, nei limiti consentiti dal presente Disciplinare, la proroga; di prenotare le opere in prestito.
Il prestito locale è individuale; non è consentito cedere a terzi il materiale ricevuto.
Gli utenti sono tenuti a conservare con cura il materiale ricevuto.
La Biblioteca si riserva il diritto di richiedere un risarcimento nei casi in cui il materiale venga restituito danneggiato e nei casi di smarrimento. Pertanto gli utenti sono invitati a controllare preventivamente, all'atto del prestito, le condizioni del materiale che stanno ricevendo, per evitare eventuali future contestazioni da parte della Biblioteca.
Nell'uso del servizio gli utenti sono tenuti a rispettare la normativa vigente in materia di diritto d'autore. Eventuali infrazioni a tale normativa non sono in alcun modo imputabili alla Biblioteca.
Gli utenti per i quali è previsto il domicilio a Pisa o province limitrofe, sono tenuti a comunicare alla Biblioteca, anche per via telematica, le eventuali variazioni del proprio domicilio.
La Biblioteca si riserva il diritto di sospendere temporaneamente dal servizio coloro che non provvedono a dare tempestivamente tale informazione. 
In caso di ritardo nella restituzione delle opere ricevute in prestito, l'utente è escluso dal servizio per un numero di giorni pari al numero di giorni del ritardo. Se l'utente, nonostante i solleciti, non restituisce l'opera, viene escluso dal servizio in via temporanea o, in caso di recidiva, in via definitiva. Ove necessario, verrà formalmente richiesto il rimborso del valore del volume. 

Art. 7 - Prestito interbibliotecario e fornitura di documenti in copia
I servizi interbibliotecari consistono nel prestito interbibliotecario e nella fornitura di documenti in copia. La Biblioteca procura agli utenti interni materiali in prestito o in copia provenienti da altre biblioteche e invia propri materiali in prestito o in copia su richiesta di altre biblioteche (nel rispetto della normativa sul diritto d'autore, delle esigenze di tutela dei materiali, dei contratti di licenza con l'editore per i periodici elettronici).
I materiali manoscritti, richiesti da biblioteche e utenti singoli, vengono forniti preferibilmente in copia digitale, previa autorizzazione del Direttore del CBA o suo delegato.
La Biblioteca partecipa al sistema Libri in rete per il servizio interbibliotecario gratuito tra biblioteche toscane.

Art. 8 - Riproduzioni
Presso le diverse sedi della Biblioteca sono disponibili:

  1. macchine fotocopiatrici in self service
  2. postazioni per la stampa a pagamento delle risorse digitali (periodici elettronici, banche dati, pagine web).
Per il loro utilizzo è necessario munirsi di apposita scheda acquistabile ai distributori automatici presso le portinerie del Palazzo della Carovana e Palazzo del Capitano.
Gli utenti sono tenuti a riportare presso il settore di appartenenza i volumi prelevati per la fotocopiatura.
Presso la sede del Palazzo del Capitano è disponibile un lettore-scanner per microfilm e microfiche conservati nella Biblioteca.
Per gli utenti esterni e per chi necessiti dell'intervento del personale, il servizio è disponibile in orari prestabiliti. Gli utenti interni possono accedere al servizio anche in modalità self-service.
Per gli utenti esterni il servizio è a pagamento.

La riproduzione del materiale librario presente in Biblioteca è consentita nel rispetto della normativa vigente sul diritto d'autore (L. 633/1941 e successive modifiche e integrazioni).
Gli spartiti e le partiture musicali sono esclusi dalla riproduzione (art.68, comma 3, L.633/1941).

La riproduzione dei materiali manoscritti (cartacei e digitalizzati) deve essere espressamente autorizzata dalla Direzione del CBA ed è affidata al servizio interno. E' soggetta alla normativa vigente in materia di diritto d'autore (L. 633/1941 e successive modifiche e integrazioni), tutela della privacy (Codice di deontologia e di buona condotta per i trattamenti di dati personali per scopi storici, Provvedimento n. 8/P/2001, pubblicato sulla G.U. n. 80 del 5/4/2001) e dei beni culturali (Codice dei beni culturali e del paesaggio, Dlgs. 42/2004).

La riproduzione fotografica dei materiali a stampa è consentita nel rispetto dei limiti imposti dalla legge sulla protezione del diritto d'autore (L. 633/1941 e successive modifiche e integrazioni, in particolare artt. 68, 87-92). Solo le opere di pubblico dominio sono liberamente fotografabili senza preventiva autorizzazione del titolare dei diritti. Fatti salvi i casi diversi previsti dalla legge, l'esaurimento dei diritti patrimoniali e il conseguente ingresso nel pubblico dominio avviene:
- per  i testi e le fotografie artistiche dopo 70 anni dalla morte dell'autore
- per le fotografie semplici, comprese le riproduzioni di opere d'arte, dopo 20 anni dalla produzione della fotografia.
La riproduzione fotografica dei vari materiali collocati presso i settori deve essere autorizzata dal responsabile del relativo settore.
L'uso del flash è sempre vietato, per motivi di tutela e conservazione.
La Biblioteca non offre un servizio di riproduzione fotografica, pertanto gli utenti dovranno utilizzare apparecchi propri. 
Gli utenti saranno ritenuti interamente responsabili delle eventuali violazioni di legge da essi compiute all'interno della Biblioteca, e delle relative conseguenze civili e penali.

Nel caso in cui le riproduzioni siano destinate alla pubblicazione è sempre necessaria l'autorizzazione preventiva della Direzione. Il lavoro nel quale è utilizzato il materiale consultato deve riportare le specifiche dell'opera originale, la sua ubicazione e l'espressa avvertenza di divieto di ulteriore riproduzione o duplicazione con qualsiasi mezzo.
L'utente è tenuto a consegnare al CBA una copia della pubblicazione.

Art. 9 – Pubblicazione di materiale archivistico
La pubblicazione di materiale archivistico deve avere preventiva autorizzazione della Direzione del CBA.
L'autore è tenuto a citare l'appartenenza al CBA dei materiali utilizzati e consegnare al CBA due copie della pubblicazione (una copia in caso di semplice riproduzione di immagini o simile).

Art.10 – Norme di comportamento
La frequentazione dei locali del Centro richiama al rispetto delle regole di convivenza adeguate ad un luogo di studio. In particolare:

  • gli utenti sono tenuti a farsi riconoscere al momento dell'ingresso presentando agli addetti il tesserino personale e dovranno apporre la propria firma e l'orario sul registro delle presenze; dovranno parimenti apporre firma e orario all'uscita dalla Biblioteca
  • borse, zaini o altri contenitori devono essere depositati all'ingresso della Biblioteca negli appositi armadietti; la Biblioteca non è responsabile dei beni personali introdotti dagli utenti nei suoi locali o depositati negli armadietti; se per il forte afflusso non ci fosse disponibilità di armadietti, il personale non è tenuto a custodire beni personali degli utenti, ma eventualmente indicherà il luogo di deposito aggiuntivo
  • Non è consentito l'utilizzo di telefoni cellulari; cibi e bevande possono essere consumati solo nell'ambiente in cui si trovano gli appositi distributori automatici
  • i locali e le apparecchiature della Biblioteca non devono essere danneggiati o usati impropriamente, ovvero al di fuori delle finalità e dei servizi previsti dall'articolo 2 di questo Disciplinare
  • i materiali bibliografici devono essere trattati con cura e non trattenuti in consultazione più del tempo necessario al proprio lavoro (si possono tenere in riserva su un tavolo del settore di appartenenza al massimo cinque libri per cinque giorni, utilizzando l'apposito modulo di riserva disponibile presso i settori)
  • il materiale bibliografico in corso di trattamento catalografico e non ancora a disposizione dell'utenza non può essere prelevato né spostato
  • i posti di lettura sono destinati agli utilizzatori dei materiali della Biblioteca; gli utenti che hanno necessità di introdurre nei locali della Biblioteca anche materiali bibliografici propri dovranno mostrarli al personale di prima accoglienza
  • I libri prelevati per consultazione o riproduzione vanno lasciati nel settore di appartenenza sugli appositi carrelli o sui tavoli
  • qualora le apparecchiature di rilevamento elettronico entrino in funzione, gli utenti sono tenuti a consentire che il personale verifichi l'eventuale possesso di materiale bibliografico della Biblioteca.

Fatto salvo il risarcimento di eventuali danni, le sanzioni previste per chi non ottempera alle suddette norme sono, a seconda della gravità dell'infrazione e delle recidive: il richiamo scritto, l'esclusione dall'accesso per il periodo di un mese, l'esclusione definitiva dal Centro.

Art.11 – Disposizioni finali
Il disciplinare, i moduli a cui si fa riferimento nei precedenti articoli e ulteriori informazioni relative alle collezioni e ai servizi sono resi disponibili sul sito web del CBA.
Il presente disciplinare entra in vigore lo stesso giorno di entrata in vigore del Regolamento interno.
Il presente disciplinare potrà essere integrato e modificato con provvedimento del Direttore del Centro.

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