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Archivio di Manfredi Porena

a cura di Milletta Sbrilli - Archivio di Stato di Pisa, fino al giugno 2009

Manfredi Porena nasce a Roma il 6 settembre 1873, vive però la maggior parte della sua giovinezza a Napoli, dove si laurea nel 1899 con il dantista Bonaventura Zumbini, discutendo una tesi sulla poetica dell'Alfieri per la quale ottiene il massimo dei voti.
Numerose dopo la laurea le sue pubblicazioni di Estetica cui si affiancano gli studi danteschi in particolare sulla Commedia.
I suoi interessi abbracciano anche le opere del Petrarca, del Parini, dell'Alfieri, di Vincenzo Monti, Ugo Foscolo, Alessandro Manzoni, Giacomo Leopardi, Luigi Pirandello.
La carriera di Porena inizia, come quella di molti altri studiosi del secolo scorso, con l'insegnamento in un liceo che si protrae per diversi anni, fin quando nel 1909 egli ottiene la docenza universitaria di stilistica. Dal 1910 sarà professore di Letteratura Italiana all'Istituto Superiore di Magistero di Roma, di cui assumerà per lungo tempo la direzione, e, poi la presidenza, quando l'Istituto verrà trasformato in facoltà di Magistero dell'Università di Roma.
Negli anni '30 divenne membro aggregato dell'Accademia d'Italia e alcuni anni dopo presidente del centro Leopardiano di Recanati. Il suo magistero universitario si chiude alla fine del 1944.

L'archivio Porena comprende oltre 500 lettere, scritte dal 1898 al 1954 da vari mittenti; non vi compaiono suoi autografi, ad eccezione di qualche breve minuta. I corrispondenti del fondo Porena sono tra gli altri: l’Accademia d'Italia, l’Accademia Nazionale dei Lincei, Orazio Bacci, Michele Barbi, Arnaldo Bonaventura, Alessandro d'Ancona, Isidoro Del Lungo, Luigi Federzoni, Arturo Graf, C.H. Grangent, Ettore Leopardi, Franco Leopardi, Monalduzio Leopardi, Guido Mazzoni, Clemente Merlo, Luigi Pirandello, Pio Rajna, Vittorio Rossi, Nicola Scarano, Gerolamo Vitelli, Bonaventura Zumbini. Si tratta come è evidente di un carteggio che contiene, in linea con gli interessi del Porena, soprattutto corrispondenza con i più qualificati dantisti del tempo: da Michele Barbi a Isidoro Del Lungo a Orazio Bacci a Pio Rajna, ivi incluso C.H. Grangent, studioso americano autore nel 1936 del saggio Dante in the United States pubblicato su "Italy America review".
Di grande interesse per gli argomenti e la continuità temporale le lettere di Guido Mazzoni, Clemente Merlo, Gerolamo Vitelli. Le epistole di Luigi Pirandello, comprese tra gli anni 1912-1936 appartengono in maggior parte al periodo in cui il grande scrittore insegna al magistero di Roma, mentre Manfredi Porena ne è il direttore, riguardano quindi atti minuti della vita dell'Istituto.
La corrispondenza con la famiglia Leopardi è legata alla nascita del Centro Leopardiano di Recanati, del quale Manfredi Porena fu il primo direttore.

[pagina creata: 27-11-2003 - ultima modifica: 15-07-2014]