Immagine di libri su un tavolo

Distribuzione di materiale a scaffale chiuso

Le collezioni a scaffale chiuso sono identificate nel catalogo SEARCH da una specifica Localizzazione, che indica un luogo fisico o  una collezione (ad esempio "Scaffale chiuso Orologio"), e dalla Collocazione, ovvero la posizione sullo scaffale della singola copia fisica (ad esempio "190 K16 H465 EG"), come negli esempi riportati in tabella:

Sede fisicaLocalizzazioneCollocazione
Pisa - CapitanoBiblioteca Barbi [Scaffale chiuso]Misc. Ba. 046.31
Pisa - CapitanoDeposito [scaffale chiuso]190 K16 H465 EG
Pisa - OrologioScaffale chiuso Orologio710 M339 P672 BMD

Per il materiale archivistico, non ricercabile tramite SEARCH, consulta il paragrafo Manoscritti e documenti d’archivio.

 

Modalità di richiesta

Per richiedere il materiale a scaffale chiuso segui questi passi:

  • autenticati nel catalogo SEARCH
  • individua la copia bibliografica che ti interessa
  • apri la registrazione bibliografica in formato completo
  • dalla sezione Lo trovi in apri il link Prenotazione libri in prestito, a scaffale chiuso o tra sedi
  • compila il modulo online avendo cura di fornire eventuali dettagli se sei interessato a una specifica copia quando ne sono disponibili più esemplari (in alternativa puoi rivolgerti al personale che presidia il bancone di primo accesso: ti aiuterà a formulare la richiesta in modo puntuale)

Per tutti gli altri dettagli vedi la guida Prenotazione di un documento: guida all'uso.

Il materiale a scaffale chiuso è prenotabile solo se non vi sono altre copie disponibili a scaffale aperto.  

Il materiale collocato al Deposito librario (identificato in catalogo dalla dicitura Deposito) viene prelevato due volte a settimana, di norma al mattino del martedì e del giovedì; generalmente saranno quindi evase le richieste pervenute entro le ore 08.00 dei giorni del prelievo.

 

Ritiro del materiale

Quando la copia richiesta sarà pronta per il ritiro, riceverai via email una notifica di disponibilità e potrai ritirare il materiale richiesto presso il bancone di riferimento: sede Orologio-Carovana per i materiali di antichistica e archeologia collocati a scaffale chiuso e delle biblioteche Luporini-Gallinaro [collocazione con suffisso BLG] e Donato [suffisso BMD]; rivolgiti alla sede Capitano per tutti gli altri materiali collocati a scaffale chiuso.

In attesa del primo ritiro, il materiale rimarrà disponibile sullo scaffale delle prenotazioni al bancone di primo accesso per 6 giorni, trascorsi i quali verrà ricollocato.
Se non puoi recarti in Biblioteca in questo intervallo di tempo, puoi chiedere di prorogare la data di scadenza della richiesta scrivendo a prestitobib@sns.it.

 

Prestito locale e in sala di lettura

Tutto il materiale a scaffale chiuso può essere consultato nella sede di riferimento, nelle sale dedicate, tramite il prestito in Sala di lettura, di durata variabile a seconda della tipologia di materiale. 

Per le collezioni Rari e Antichi e Deposito Rari il prestito in Sala di lettura costituisce l’unica forma di fruizione consentita, mentre per le altre collezioni a scaffale chiuso è prevista anche la possibilità del prestito locale, qualora tu ne abbia diritto, in base alla policy delle singole copie. 

 

Manoscritti e documenti d’archivio

L'accesso ai manoscritti e documenti d'archivio (cartacei e digitalizzati) deve essere espressamente autorizzato dal Direttore della Biblioteca o da persona delegata. È necessario quindi presentare una domanda di accesso firmata in originale, contenente l'indicazione dei dati personali del richiedente, l'oggetto e le finalità della ricerca che si intende svolgere.
Se sei studente dell'università, la tua richiesta dovrà essere accompagnata da una lettera di presentazione a firma della/del docente che segue la tua ricerca.

Ottenuta l'autorizzazione, valida per tutta la durata della ricerca, dovrai di volta in volta compilare la richiesta di consultazione con l'indicazione dei pezzi richiesti.

Per la consultazione degli archivi dichiarati di interesse storico, l'autorizzazione deve essere richiesta alla Soprintendenza Archivistica per la Toscana.

 

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