La tesi: dalla discussione alla pubblicazione
Hai discusso la tua tesi di perfezionamento alla SNS e vuoi disseminare l'esito della tua ricerca nel web o proporlo a un editore per la pubblicazione? Ecco alcune indicazioni che potranno aiutarti a compiere in modo consapevole ed efficace il tuo percorso.
Disseminazione della tua tesi nel web
La tesi discussa alla SNS, completa dei metadati che la descrivono e del file che contiene il full text (accessibile secondo la licenza prevista dal Regolamento e nel rispetto dell'eventuale periodo di embargo definito nella domanda di discussione e comunque non superiore a 12 mesi), segue automaticamente un iter che le permette di essere disseminata nel web e pubblicata in queste piattaforme:
- IRIS, l'archivio istituzionale della ricerca della SNS dove confluisce nella specifica collezione delle tesi di dottorato. Con questo primo passaggio l'opera si intende pubblicata e ne viene riconosciuto l'autore con tutti i diritti morali e patrimoniali che ne conseguono; inoltre l'assegnazione di un DOI (Digital Object Identifier, un identificatore univoco permanente assegnato da un'agenzia internazionale alle pubblicazioni presenti nel web, analogo all'ISBN editoriale) le permette di essere citata in modo puntuale quale risorsa bibliografico-documentale e di assumere valore di pubblicazione a tutti gli effetti. La pubblicazione in IRIS dei metadati bibliografici e del testo pieno della tesi risponde a un adempimento istituzionale definito dall'art. 9 del Regolamento in materia di accesso aperto (Open Access) alla letteratura scientifica della SNS.
- SEARCH, il catalogo della Biblioteca SNS. Vengono migrate, entro 48 ore dalla data di pubblicazione in IRIS, solo le tesi che hanno un allegato consultabile. In SEARCH le tesi di dottorato discusse alla SNS possono essere ricercate nelle collezioni SNS (eventualmente selezionando anche la sotto-categoria IRIS per una ricerca più ristretta) e in ogni caso, una volta lanciata una ricerca più generica, se SEARCH recupera molte risposte, puoi filtrare le tesi utilizzando la faccetta Tipo di risorsa = Tesi (menu a sinistra).
- Unitesi. Catalogo delle tesi italiane nel portale Magazzini Digitali della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze (BNCF). La registrazione della tesi, in ottemperanza a un obbligo normativo, è realizzata mediante un protocollo di interoperabilità tra IRIS e Unitesi. La normativa nazionale, seguendo direttive e linee guide comunitarie, prevede che il full text sia accessibile ad accesso aperto, fatto salvo l'eventuale periodo di embargo definito in IRIS. Unitesi assegna contestualmente alla tesi un ulteriore identificativo persistente, il National Bibliographic Number (NBN).
- OpenAIRE. Questa infrastruttura europea è una delle più grandi raccolte mondiali di documenti accademici pubblicatri ad accesso aperto, fondamentale per promuovere la scienza aperta e consolidarne le pratiche nelle attività di ricerca quotidiane. Concepita come un bene pubblico e trasparente, raccoglie metadati e contenuti (“research products”) legati alla ricerca (pubblicazioni, dataset, software, tesi, eccetera) migrati con procedure ad hoc da fonti diverse, compresi gli archivi istuzionali della ricerca come IRIS@SNS.
La presenza della tua tesi in queste piattaforme le conferisce la massima visibilità; infatti, grazie alla indicizzazione con linguaggi di marcatura machine-readable come il formato DublinCore cui è stata sottoposta in IRIS, le permette di essere reperita dai motori di ricerca generalisti (Google, Yahoo, Qwant, ecc) e specialistici (Google Scholar, per esempio).
Come pubblicare la tua tesi di dottorato con un editore commerciale
Se vuoi proporre la pubblicazione della tua tesi a un editore, ti forniamo di seguito alcune informazioni e una breve lista di risorse su questo tema.
Innanzitutto tieni presente che l'opera, la tesi, ha già avuto una diffusione pubblica: è stata prima discussa innanzi a una commissione e poi è stata pubblicata in rete. Questa opera è portatrice di due valori: ha una qualità giuridico-amministrativa che attesta la positiva conclusione del dottorato ma è anche espressione scientifico-documentale di un progetto di ricerca. Tale espressione ha una specifica forma e il diritto d'autore tutela la forma di un'idea, in questo caso la tesi ufficiale; la versione ufficiale della tesi, discussa pubblicamente e depositata in IRIS, ha quindi una unitarietà che non può essere modificata ex-post.
Se intendi proporre a un editore la pubblicazione della tesi, tieni presente che in base all'art. 9 del Regolamento in materia di accesso aperto (Open Access) alla letteratura scientifica e al dettato del bando del corso di perfezionamento, la tesi deve essere pubblicata ad accesso aperto al massimo entro 12 mesi dalla data di discussione della tesi; pertanto, scaduti i 12 mesi, l'editore non potrà pretendere l'oscuramento o la rimozione ex-post da IRIS (e dagli altri archivi sopra descritti) della tesi nella versione discussa innanzi alla commissione. Negozia questi aspetti con l'editore: nel contratto editoriale che ti viene proposto mantieni il diritto alla pubblicazione in IRIS. È opportuno che vi sia consapevolezza su questo aspetto, sia da parte tua che da parte della sede editoriale (editore del libro o della rivista).
All'editore o alla rivista si propone tipicamente una nuova opera, derivata da quella discussa ma in genere riscritta, parzialmente o integralmente, generando una versione ampliata, riveduta, arricchita. Anche la prospettiva muta: se la tesi si rivolgeva a una commissione di esperti, l'opera che proporrai all'editore si dovrà rivolgere a un pubblico più vasto.
Per individuare la sede editoriale più opportuna cui proporre la tua opera, sia sotto il profilo della pertinenza scientifico-disciplinare che per autorevolezza, puoi consultare la nostra pagina Dove pubblicare, senza però dimenticare di scegliere un editore che non pretenda di derogare dai vincoli normativi descritti.
Ecco una selezione di risorse che puoi consultare per approfondire l'argomento e pubblicare la tua tesi in modo consapevole:
Germano William, From dissertation to book, 2. ed. Chicago: University of Chicago Press, 2013. <https://tinyurl.com/mrx7h78r>
Risorsa ad accesso riservato in rete SNS
Al centro di questo ebook c'è l'idea che la revisione della tesi è fondamentalmente un processo di spostamento del suo focus dall'attenzione rivolta verso un pubblico ristretto, formato da una commisione, alla necessità di orientarsi verso un pubblico più ampio di studiosi. William Germano, già redattore capo della Columbia University Press e poi direttore editoriale di Routledge, offre chiare indicazioni su come farlo, con consigli su aspetti rilevanti come quelli relativi alla riorganizzazione dell'indice, la revisione delle note a piè di pagina più sfuggenti, la rimodellazione dell'ampiezza dei capitoli, l'analisi dei limiti insiti in un gergo eccessivamente settoriale che potresti aver usato nella tesi.
Yale University, How to turn your dissertation into a book, evento organizzzato dal Yale Graduate Writing Lab, 11 aprile 2016, video, durata: 57' 48" <https://www.youtube.com/watch?v=S6B7JEsYZyw>
In questo video in lingua inglese pubblicato sul canale YouTube di Yale University, rappresentanti di importanti testate universitarie come Philip Leventhal (Columbia Univ. Press), Priya Nelson (Univ. of Chicago Press), Jennifer Banks e Heather Gold (Yale Univ. Press) condividono la loro esperienza per aiutare a capire cosa si può fare per passare gradualmente da uno status di dottorando a quello di autore pubblicato.